
Pelle che tira con il primo freddo? Ecco perché
Con l'arrivo delle prime giornate fredde, è comune notare che la pelle del viso diventa più secca, ruvida al tatto e meno luminosa del solito, spesso semplicemente perché l’abbassamento delle temperature richiede una vera e propria revisione della skincare quotidiana.
Perché la pelle tira col freddo
Con il calo delle temperature e l'aria più secca, sia all'esterno che negli ambienti riscaldati, la pelle perde acqua più velocemente di quanto riesca a trattenerne, e questo processo si traduce nella sensazione di tensione che molti avvertono soprattutto dopo la detersione del viso.
Il freddo, infatti, riduce la circolazione periferica e rallenta il turnover cellulare, mentre il vento e gli sbalzi termici tra interno ed esterno alterano il film idrolipidico, quella sottile barriera di lipidi e acqua che normalmente protegge la cute dagli agenti esterni. Quando questa barriera si assottiglia, la pelle diventa più vulnerabile e reattiva, e la disidratazione si accompagna spesso a rossori, secchezza e una maggiore sensibilità al contatto.
Le zone più esposte sono labbra e contorno occhi, poiché presentano una pelle particolarmente sottile e quasi priva di ghiandole sebacee: per questo motivo tendono a screpolarsi e arrossarsi con maggiore facilità rispetto al resto del viso.
Come adattare la skincare
Con il cambio di stagione è quindi necessario rivedere la propria routine, scegliendo prodotti in grado di riparare, nutrire e proteggere la barriera cutanea, piuttosto che limitarsi a idratare come si faceva durante i mesi più caldi.
Anche la fase di detersione merita attenzione: i detergenti troppo aggressivi o schiumogeni rischiano di aggravare la secchezza, quindi è preferibile orientarsi verso formulazioni delicate, arricchite con ceramidi e acido ialuronico, capaci di rispettare l'equilibrio cutaneo senza rimuovere i lipidi protettivi già compromessi dal freddo.
Per quanto riguarda le creme viso, gli ingredienti più efficaci in questo periodo sono quelli in grado di agire su più fronti:
- ceramidi, contribuiscono a ricostruire il cemento intercellulare dello strato corneo, rinforzando la barriera naturale della pelle;
- pantenolo, precursore della vitamina B5, favorisce la rigenerazione dei tessuti e riduce gli stati di rossore o irritazione;
- acido ialuronico, richiama e trattiene molecole d'acqua nei tessuti, contrastando la disidratazione tipica di questa stagione.
Per potenziare l’efficacia della crema notte, la sera è bene aggiungere alla skincare i burri vegetali, come quello di karité o di cacao, che formano un film protettivo sulla superficie cutanea e aiutano a trattenere l'idratazione più a lungo.
Labbra e contorno occhi
Labbra e contorno occhi richiedono un'attenzione particolare durante l'inverno, poiché la loro struttura sottile e la quasi totale assenza di lipidi protettivi le rende più suscettibili a screpolature, secchezza e rossori.
Per queste zone è quindi preferibile scegliere formule più ricche e avvolgenti rispetto a quelle usate sul resto del viso, capaci di creare una barriera occlusiva che trattiene l'idratazione anche nelle giornate più rigide. Balsami labbra formulati con burri nutrienti e creme contorno occhi a base di ceramidi e pantenolo rappresentano un valido supporto per prevenire il disagio tipico di questo periodo.
Se la sensazione di tensione persiste o si accompagna a irritazioni evidenti, può essere utile un confronto con il farmacista o il dermatologo, per individuare i prodotti più adatti alle proprie esigenze specifiche.
Se vuoi saperne di più sulla cura della pelle che tira, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

