
3 mosse per non ammalarti in autunno e dire addio ai raffreddori
Con il cambio di stagione, il sistema immunitario è messo alla prova da sbalzi termici e dal cambio delle ore di luce, e non è un caso che proprio in autunno si moltiplichino raffreddori e malanni di stagione.
Esistono tuttavia alcune strategie semplici, ma efficaci, per rafforzare le proprie defese prima che arrivino i primi colpi di freddo.
Vitamina C, l'alleata di sempre
Quando si parla di prevenzione dei malanni stagionali, la vitamina C è tra i primi nutrienti a venire in mente, e non a caso: questo micronutriente contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario, oltre a possedere una nota azione antiossidante che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
Il corpo umano non è in grado di sintetizzarla autonomamente, quindi è necessario introdurla quotidianamente attraverso l'alimentazione o, se necessario, tramite un integratore specifico. Tra le fonti alimentari più ricche di vitamina C si trovano gli agrumi, ma anche kiwi, peperoni e verdure a foglia verde come i broccoli ne offrono un apporto significativo.
Nei periodi di maggiore stanchezza o quando la dieta risulta meno varia del solito, un integratore a base di vitamina C può rappresentare un valido supporto.
Vitamina D e defese immunitarie
Con l'arrivo dell'autunno, le giornate si accorciano e l'esposizione solare diminuisce sensibilmente: una condizione che incide direttamente sui livelli di vitamina D nell'organismo, poiché la sua sintesi avviene principalmente a livello cutaneo grazie all'azione dei raggi UVB.
Questa vitamina non si limita a favorire l'assorbimento del calcio a livello osseo, ma svolge anche un ruolo di modulazione della risposta immunitaria, intervenendo nella regolazione delle cellule coinvolte nella difesa da virus e batteri.
Va precisato, tuttavia, che l'organismo tende ad accumulare scorte di vitamina D durante i mesi estivi, immagazzinandola nel tessuto adiposo e rilasciandola gradualmente nel tempo: per questo, a inizio autunno, i livelli potrebbero essere ancora nella norma. Prima di avviare un'integrazione, quindi, è consigliabile non procedere in autonomia, ma verificare l'effettivo bisogno attraverso un semplice dosaggio ematico (25-OH-vitamina D), da richiedere al proprio medico.
Lavaggi nasali quotidiani
Se vitamina C e vitamina D lavorano dall'interno per sostenere le defese immunitarie, i lavaggi nasali rappresentano invece una prima linea di difesa diretta, agendo sulla porta d'ingresso di molti virus e batteri stagionali. La mucosa nasale, infatti, è costantemente esposta ad agenti patogeni, polveri e allergeni, e mantenerla pulita e ben idratata significa favorire la naturale funzione di barriera che le è propria.
Per l'igiene quotidiana e la prevenzione, la soluzione più indicata è quella isotonica, o fisiologica, che rispetta l'equilibrio naturale delle mucose senza alterarne l'idratazione. La soluzione ipertonica, più concentrata, ha invece un'azione decongestionante utile in caso di naso chiuso o congestione già in atto, ma non è indicata per un uso regolare e prolungato: a lungo andare, infatti, può seccare e irritare le mucose, risultando controproducente proprio nell'ottica della prevenzione.
Questo gesto, se praticato con regolarità e non solo in presenza di sintomi già manifesti, contribuisce a mantenere le mucose in salute e più resistenti agli attacchi esterni; risulta inoltre particolarmente utile per chi vive o lavora in ambienti chiusi e affollati, dove la trasmissione di virus respiratori è favorita dalla vicinanza tra le persone.
Se vuoi saperne di più su come rinforzare le difese immunitarie, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.






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