Risvegli notturni e difficoltà di addormentamento

Risvegli notturni e difficoltà di addormentamento
02.09.2020

Siamo finalmente riusciti a prender sonno, domani abbiamo una giornata intensa, tra lavoro e impegni vari, ed ecco che ci risvegliamo nel bel mezzo della notte e non riusciamo a chiudere occhio.

Questo fenomeno viene definito insonnia transitoria, è si riferisce proprio a quando si ha difficoltà a mantenere il sonno che è disturbato da frequenti risvegli e/o difficoltà a riaddormentarsi.

Nonostante sia un disturbo comune, in molti tendono a non considerare l'insonnia come una patologia, ma di credere che essa sia un disturbo passeggero o, comunque, di lieve entità.

Ci teniamo a ricordare che il sonno è un alleato prezioso contro l'invecchiamento, sia estetico che cerebrale. Dormire almeno sette ore per notte riduce l'atrofia cerebrale in aree importantissime per il ragionamento e la memoria.

Rimedi

Un rimedio da adottare subito è quello di seguire un’alimentazione nota anche come “sedativa”, assumendo: fagiolini, pesto, patate bollite, sale e prezzemolo, zucchine marinate, macedonia di frutta alla quale è consigliato aggiungere pinoli o mandorle.

Gli oli essenziali possono essere di forte aiuto, i più efficaci sono:

  • lavanda, riequilibra il sistema nervoso centrale.

  • bergamotto, ad azione calmante sul sistema nervoso.

  • basilico, perfetto contro l’affaticamento mentale.

Esistono anche diverse piante officinali che aiutano il processo di rilassamento del sistema nervoso, di quello muscolare e di quello circolatorio e, di conseguenza, il sonno. Tra esse troviamo:

  • Biancospino e Tiglio, spasmolitici e sedativi.

  • Escolzia, aiuta a ridurre il tempo necessario per addormentarsi e migliora la qualità del sonno.

  • Passiflora, sedativa e ansiolitica.

  • Melissa, calmante contro l’ansia e rilassante per i muscoli.

  • Luppolo, ad effetto calmante.

Quando gli oli e le tisane non bastano, in farmacia possiamo procurarci:

  • La valeriana, assunta oggi sotto forma di gocce o compresse, viene utilizzata fin dall’antichità come rimedio per l’insonnia, e ha ottenuto dei riconoscimenti importanti che ne hanno confermato l’importanza a livello di trattamento del disturbo in questione.

  • La melatonina è un ormone che agisce come potente sedativo e ipnotico, la cui produzione viene sensibilmente inibita in presenza di luce e promossa con il buio grazie ai fotoricettori retinici che catturano gli stimoli luminosi provenienti dall'esterno. Assunta tramite integratori, è particolarmente indicata per indurre il sonno nei soggetti che accusano i sintomi dell’insonnia tardiva e per contrastare gli effetti del jet-lag.

È importante tenere a mente che riposare bene è fondamentale per l’equilibrio psicofisico. Il nostro sistema cardiocircolatorio può risentirne, anche in maniera grave, portando a forme di ansia, tachicardia, palpitazioni ed altri fenomeni più o meno pericolosi per la nostra salute.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, non esitare a contattarci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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