
Mobilità articolare, quando assumere integratori per supportare la funzionalità
Una buona mobilità articolare è fondamentale per garantire autonomia nei movimenti ma, purtroppo, con l’avanzare dell’età, l’attività sportiva intensa o piccoli traumi ripetuti, le articolazioni possono perdere elasticità e portare dolore. In questi casi, l’integrazione mirata può rappresentare un valido supporto.
I principi benefici per la mobilità articolare
Tra le sostanze più studiate per il benessere delle articolazioni si trovano diversi attivi con funzioni complementari:
- Glucosamina: è un componente naturale della cartilagine e contribuisce a sostenerne la struttura contrastando i processi degenerativi tipici dell’usura articolare.
- Condroitina: agisce in sinergia con la glucosamina, favorendo l’elasticità della cartilagine e migliorando la capacità di trattenere acqua all’interno del tessuto.
- Collagene di tipo II: è la principale proteina strutturale della cartilagine, sostiene l’integrità del tessuto connettivo e contribuisce al mantenimento della funzionalità articolare.
- Acido ialuronico: presente naturalmente nel liquido sinoviale, svolge un ruolo lubrificante, riducendo l’attrito tra le superfici ossee e favorendo movimenti più fluidi.
- Vitamina C: potente antiossidante, è indispensabile per la sintesi del collagene e aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo che accelera l’invecchiamento articolare.
- Curcumina: principio attivo della curcuma, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e può risultare utile nei soggetti che presentano rigidità o fastidi legati a processi infiammatori cronici.
- Omega-3 (EPA e DHA): acidi grassi essenziali con effetto antinfiammatorio sistemico, utili nel ridurre dolore e rigidità, soprattutto in caso di artrosi o sovraccarico funzionale.
Spesso questi ingredienti vengono associati in formulazioni combinate, così da offrire un’azione completa che supporta le articolazioni in maniera efficace.
Quando assumere integratori per le articolazioni
L’integrazione non è sempre necessaria, ma può essere indicata in situazioni specifiche.
In presenza di rigidità mattutina, fastidio durante il movimento o riduzione della flessibilità, un ciclo di integratori può contribuire a migliorare il comfort articolare. Anche chi pratica sport ad alto impatto, come corsa, crossfit o allenamenti intensi, può trarre beneficio da un supporto nutrizionale mirato, soprattutto quando le articolazioni sono sottoposte a carichi ripetuti. In generale, chi svolge attività lavorative usuranti o caratterizzate da movimenti ripetitivi può valutare un supporto specifico, previo parere medico.
Dal punto di vista dell’età, molte persone iniziano a considerare un’integrazione preventiva intorno ai 30-40 anni, periodo in cui i processi di rinnovamento cartilagineo tendono a rallentare.
Per quanto riguarda il momento della giornata, il collagene viene spesso assunto a stomaco vuoto o prima di coricarsi, poiché durante il riposo notturno si attivano i principali processi di riparazione tissutale. Glucosamina e condroitina, invece, sono generalmente consigliate durante i pasti, così da favorirne la tollerabilità gastrica, così come gli omega-3.
Nella maggior parte dei casi, i benefici si osservano dopo alcune settimane di assunzione costante, e la regolarità e la scelta di principi attivi adeguati alle proprie esigenze rappresentano elementi chiave per sostenere nel tempo la funzionalità articolare.
Se vuoi saperne di più su cosa assumere per le articolazioni, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.

